Attestazioni SOA

L'attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d'appalto per l'esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell'impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori essa attesta e garantisce il possesso da parte dell'impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori. L'attestazione SOA ha validità quinquennale (sempre che ne venga verificata la validità al terzo anno dal primo rilascio) e viene rilasciata a seguito di un'istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall'impresa, facenti capo agli ultimi dieci esercizi di attività dell'impresa (dieci anni di lavori ed i migliori cinque esercizi tra gli ultimi dieci) da appositi Organismi di attestazione, società autorizzate ad operare dall'Autorità Nazionale Anti Corruzione - ANAC.

L'attestazione SOA qualifica l'azienda ad appaltare lavori per categorie di opere e per classifiche di importi.

Le categorie di opere in cui si potrà ottenere la Qualificazione sono 52:

  • 13 di esse rappresentano opere di carattere generale (edilizia civile e industriale, fogne e acquedotti, strade, restauri, etc.)

  • 39 di esse sono riconducibili ad opere specializzate (impianti, restauri di superfici decorate, scavi, demolizioni, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, arginature etc.).

La Soprintendenza, per quanto di sua specifica competenza, in merito a quanto sopra, per il visto sui certificati di esecuzione lavori richiede unitamente alla richiesta in bollo da presentare con l'apposito modello SOA la documentazione di seguito riportata:

  1. certificato di regolare esecuzione rilasciato dal Direttore dei Lavori per conto dell'appaltatore sulla base della normativa vigente in materia;
  2. dichiarazione di asseveramento del D.L. rilasciata ai  sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale nella quale il Direttore Lavori assevera che i lavori sono stati correttamente eseguiti con buon esito e nel pieno rispetto delle autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza competente, citando esplicitamente i riferimenti dell'autorizzazione a cui si riferisce il certificato (n. protocollo e data);
  3. relazione finale sui lavori oggetto della richiesta, se non già depositata agli atti come previsto dalla normativa;
  4. alcune fotografie significative dell'intervento.